Mancano sei giorni alla prima.
Dopo Berlino, dopo tutte le emozioni che hanno riempito e plasmato questo periodo, mi ritrovo a dover tirare le somme, volente e nolente.
Abbiamo lavorato discretamente bene in sala prova, credo che le emozioni che voglio trasmettere venga fuori quasi tutte, mentre suoniamo.
E questo è soddisfacente. Perchè non è tanto importante che l'esecuzione sia perfetta, quanto più che il significato sia completo. O che quanto meno si avvicini alla completezza.
Sento opinioni positive, di approvazione, intorno al progetto.
Gio_veNaLe sembra funzioni, almeno a parole.
E tra sei giorni vedremo se funziona anche nella pratica.
Abbiamo avuto dei momenti di fiacca, come tutti, come ogni cosa, e vanno affrontati.
Abbiamo avuto e stiamo avendo incomprensioni interne, d'ordinanza nel momento in cui più persone si ritrovano e devono costruire qualcosa assieme.
Specie se questo qualcosa è già sufficientemente definito da non lasciare la possibilità di essere frainteso e se le emozioni che devono fuoriuscirvi sono ben chiare.
Perchè quando tutto è indefinito è molto più semplice trovare quel luogo in cui ci si può incontrare liberamente.
Ecco, il 6 febbraio 2009 usciamo dal buco freddo e umido della sala prove, per mostrarci.
Abbiamo due prove, ancora.
Prove che dovremo sfruttare al meglio per aggiustare tutto quello che ancora non funziona.
E di cose da aggiustare ce ne sono tantissime, e non ce la faremo a ripulire tutto.
Però l'importante è che quello che abbiamo di pulito esca pulito, e quello che invece è sporco porti con sè la più alta carica di emozioni che riusciamo a dargli.
G_NL dal vivo.
Ottimo, direi.
09:23 | sabato, 31 gennaio 2009 | ::
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